Vittimizzazione sessuale: 4 adolescenti su 10 costretti dalle donne

La vittimizzazione sessuale maschile continua ad essere un problema diffuso negli USA, ma raramente indagato. Secondo un nuovo studio condotto dall’Università di Missouri e pubblicato sulla rivista Psychology of Men and Masculinity il sesso coatto non è raro tra i giovani maschi adolescenti.

Una grande percentuale di adolescenti e studenti universitari di sesso maschile ha riportato che sono stati costretti almeno una volta ad avere rapporti sessuali. Tali risultati possono aiutare a una migliore prevenzione individuando i vari tipi di costrizione che subiscono gli uomini e a riconoscere le donne come responsabili di tale coercizione.

Il campione analizzato includeva 54 studenti delle scuole superiori e 230 universitari e un’età compresa tra i 14 e i 26 anni e di varie etnie: bianchi, neri, asiatici- americani, latini e multirazziali. Il 43% degli intervistati ha riferito di aver avuto un’esperienza sessuale indesiderata e di questi, il 95% ha indicato come aggressore una donna.

Messaggio pubblicitario Il 18% del campione ha riportato di aver subito coercizione sessuale attraverso la forza fisica (“mi ha minacciato di usare o ha usato un’arma”); il 31% ha affermato che era stato costretto verbalmente (mi ha minacciato di smettere di vedermi) , il 26% di essere stato sedotto attraverso comportamenti sessuali indesiderati (ha cercato di sedurmi toccandomi anche se non ero interessato); e il 7% ha dichiarato di essere stato costretto dopo aver ricevuto alcool o droghe (“mi ha incoraggiato a bere alcoolici e poi ha approfittato di me”). La metà degli studenti ha detto che ha finito per avere rapporti sessuali completi , il 10% ha segnalato un tentativo di avere rapporti sessuali e il 40% ha detto che il risultato è stato baciare o toccare.

Per differenziare la coercizione sessuale da eventuali abusi su minori , è stato chiesto agli studenti di non includere le esperienze con i familiari. Per ulteriori informazioni, I ricercatori hanno inoltre chiesto ai partecipanti di descrivere il momento in cui si sono sentiti costretti sessualmente. Gli studenti hanno anche risposto a numerose valutazioni psicologiche per misurare il loro livello di funzionamento psicologico, disagio e comportamenti a rischio.

Essere costretti a rapporti sessuali è apparso correlato ad un maggior pericolo di consumo di alcool e di adozione di comportamenti sessuali a rischio, e gli studenti che sono stati costretti in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe hanno mostrato un disagio significativo. Tuttavia avere rapporti sessuali non desiderati sembra non avere influenza sull’autostima delle vittime come invece accade per le donne.

Il tipo e la frequenza di coercizione sessuale varia secondo l’etnia delle vittime. Gli studenti latini hanno riportato una percentuale significativamente alta (40%) di esperienze sessuali indesiderate contro l’8% degli americani di origine asiatica , il 19% dei bianchi e il 22% degli studenti multirazziali.

I risultati di questo studio hanno rivelato la necessità di osservare scientificamente la sottile differenza esistente tra la “seduzione sessuale” e la “coercizione sessuale” in quanto la seduzione è una forma particolarmente rilevante e pervasiva di coercizione sessuale.

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Dott.ssa Monica Di Girolamo
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