Il problema della frigidità

 

frigiditaDa un punto di vista bioenergetico è interessante l’apparente contraddizione tra una notevole produzione di energia nella persona che ha un forte senso di realtà ma allo stesso tempo presenta la mancanza della sensazione genitale. In effetti la funzione genitale esprime il principio della realtà, di conseguenza ogni atteggiamento caratteriale nei confronti di quest’ultima si manifesta nelle funzioni genitali dell’individuo. Qualsiasi grado di eccitazione genitale è represso e quindi mantenuto sotto il livello della percezione consapevole, per tale ragione essa diventa un processo autonomo e involontario di cui la persona frigida è inconsapevole. Quando un forte flusso libidico (energetico) non produce un’eccitazione genitale altrettanto forte, l’energia viene deviata dai genitali. Nel caso della frigidità sessuale cosiddetta assoluta, la produzione di energia è abbastanza alta per cui ci possiamo aspettare di trovare delle deviazioni di essa in forma di movimenti del corpo. Troviamo allora una specie di sorriso, talvolta una risata incontrollata e provocata da uno sguardo o da un tocco. Potremmo trovare piccoli movimenti costanti del corpo che, se soppressi , producono un’angoscia immediata. La maggior parte di energia libidica è deviata nella muscolatura, così la libido genitale inonda tutto l’organismo. La forma del movimento che ne risulta non è unitaria ma segmentaria simile ad una contorsione che permette di evitare l’eccitazione genitale. Il contorcimento è una naturale reazione al dolore o al dispiacere, quando questo meccanismo di fuga non è possibile allora subentra il congelamento. Questo contorcimento è il risultato della combinazione di eccitazione e di angoscia e paura che hanno le loro radici nel rapporto edipico con il genitore. La frigidità è connessa ad una struttura caratteriale rigida in cui i movimenti sessuali superficiali sono utilizzati per diminuire l’eccitazione genitale e difendersi da essa. In queste personalità potremmo trovare anche dei tratti masochisti e orali. Il carattere orale vuole essere amato mentre il carattere masochista cerca l’approvazione degli altri.

 

Dott.ssa Monica Di Girolamo
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